9-10-11 Luglio
Prossima EdizionePreparati per la nuova edizione del Briganti Film Festival, dove il cinema autoriale italiano continua a raccontare storie con coraggio e libertà espressiva
11-12-13 Luglio
L'edizione 2025 ha celebrato Briganti e Brigantesse del cinema italiano con uno sguardo libero e coraggio autoriale
13-14-15 Settembre
L'autorialità del cinema italiano ha trovato la sua casa, celebrando visioni uniche e sguardi coraggiosi
Imperiese trapiantato a Torino, Carlo Griseri è giornalista e critico cinematografico, direttore di Cinemaitaliano.info e ideatore del sito Agenda del Cinema a Torino. Nel 2023 pubblica il saggio "Ritratte – Storie di donne che hanno scelto il cinema", edito dalla casa editrice Capovolte. Nel 2025 esce un nuovo saggio, intitolato "Ho 50 anni e allora? 5 dive contro l'age shaming" e pubblicato da Bietti. Collabora con varie testate come Nocturno e Cinecritica. Dal 2018 è direttore artistico del Seeyousound International Music Film Festival, primo in Italia dedicato al cinema a tematica musicale; collabora con festival come Porretta Cinema, Sedicicorto e Sudestival; dal 2021 è anche il fiduciario per il gruppo Piemonte e Valle d'Aosta del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
È titolare di Hollywood Tutto sul Cinema, storica realtà romana dedicata alla promozione e diffusione della cultura cinematografica. Da anni opera nel settore con un forte impegno nella valorizzazione del cinema d'autore, indipendente ed internazionale. Ha collaborato con festival, rassegne e iniziative culturali, contribuendo alla crescita del dialogo tra pubblico, operatori del settore ed istituzioni. Ha inoltre ricoperto il ruolo di Direttrice Artistica per il Festival del Cinema di San Lorenzo a Roma, curandone la programmazione e l'identità culturale. Grazie alla sua esperienza, ha sviluppato una solida competenza nella selezione e analisi di opere audiovisive. Il suo lavoro è orientato alla scoperta di nuovi talenti e alla promozione della cultura cinematografica contemporanea.
Story Editor e Creative Producer, da decenni sviluppa progetti editoriali (film e serie tv) condividendo idee e proiezioni drammaturgiche con Autori, Registi, Produttori. È stata Head of Development per The Apartment Pictures e CEO di Flimflam, società che si occupa di consulenza editoriale e produzioni indipendenti. Collabora con Fondazione Davidi di Donatello e Netflix per il programma di Mentoring "Becoming Maestre". È Board Member dell'associazione Women in Film Television e Media Italia. Ama il cinema, il teatro, la pittura, la fotografia, tutte le espressioni visive dell'emotività umana e dei mondi interiori. Sta studiando l'Intelligenza Artificiale per comprenderne le potenzialità e i limiti. Crede nella capacità delle Storie di forgiare il mondo.
È ideatore e direttore artistico di Inventa un Film, festival cinematografico internazionale di Lenola giunto alla sua ventottesima edizione. Sceneggiatore e produttore, ha firmato Fiabexit, il cortometraggio italiano più premiato dell'ultimo quinquennio secondo Cinemaitaliano.it: 145 premi e 229 selezioni in 50 paesi. Tra i riconoscimenti più prestigiosi, il Premio Corto Fellini all'Amarcort Film Festival di Rimini e il Premio Sorriso Rai Cinema Channel al Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera.
Nasce a Napoli nel 1979. Si diploma in Fotografia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma — la scuola di Visconti, Fellini, Pasolini — e affina il suo sguardo sul set di Gomorra di Matteo Garrone e alla Budapest Cinematography Masterclass con il leggendario Vilmos Zsigmond. Diventa una delle direttrici della fotografia più richieste del cinema italiano, firmando opere come Song 'e Napule, Ammore e malavita e la trilogia Diabolik dei Manetti Bros., che le vale nel 2018 una candidatura ai Nastri d'Argento. Dal 2021 cura la fotografia di Mare Fuori, la serie più amata d'Italia, di cui nel 2025 firma anche la regia di due episodi della quinta stagione.
I premiati 2026 saranno annunciati dopo il festival
Il catalogo 2026 sarà disponibile dopo la selezione ufficiale
Il Briganti Film Festival 2025 presenta una giuria tecnica composta da cinque personalità di spicco del panorama cinematografico e culturale italiano, affiancata da una rappresentante della comunità locale.
Vice Presidente di Women in Film, Television & Media Italia e Vice Presidente Global Content Distribution per Paramount, porta la sua esperienza internazionale maturata presso Major Studios come CBS Television, Miramax e Metro Goldwyn Mayer.
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema presso La Sapienza, è giornalista multimediale che collabora con realtà editoriali nazionali, offrendo una prospettiva analitica approfondita sul linguaggio cinematografico.
Direttrice del Centro Poliartistico Imperium Artis e socia dell'Unione Europea Esperti d'Arte, unisce competenze di direttrice della fotografia all'esperienza nell'analisi di opere d'arte di maestri come Picasso e Canaletto.
Rappresenta il mondo del casting, avendo collaborato con Paolo Taviani, Valeria Golino, Michele Riondino e Niccolò Ammaniti. La sua sensibilità alle arti performative la rende attenta alla ricerca di autenticità interpretativa.
Esperta in comunicazione cinematografica con oltre dieci anni di esperienza in festival e rassegne, completa il panel tecnico con la sua competenza nella progettazione culturale.
Presidente della Giuria Popolare, rappresenta l'anima territoriale del festival. Impiegata presso l'Ufficio dei Salvacondotti del Cammino dei Briganti, incarna la voce autentica di Sante Marie.
L'edizione inaugurale del Briganti Film Festival si è svolta dal 13 al 15 settembre 2024 a Sante Marie (AQ), nel cuore dell'Appennino abruzzese, portando sul grande schermo le voci più coraggiose e autentiche del cinema italiano contemporaneo.
Il festival ha celebrato l'autorialità cinematografica italiana, offrendo una piattaforma a registi emergenti e affermati che osano proporre visioni originali e innovative. Tre giorni di proiezioni, incontri e dibattiti hanno animato il borgo abruzzese, creando un ponte tra tradizione territoriale e contemporaneità artistica.
Sante Marie, borgo autentico dell'Abruzzo interno, ha fatto da cornice perfetta a questa prima edizione. Il festival ha valorizzato il territorio attraverso il cinema, creando connessioni tra l'identità locale e la ricerca artistica contemporanea.